Porticciolo di Villa San Giovanni tra atti firmati e disagi, Siclari e Imbesi: “Pontili ancora non operativi”

Affidato il Lotto B del Molo di Sottoflutto per sei mesi, ma Siclari e Imbesi denunciano ritardi e disagi per centinaia di diportisti
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Villa San Giovanni –Il porticciolo “Croce rossa” torna al centro del dibattito politico cittadino tra il rilascio della nuova concessione demaniale e le critiche dell’ex sindaco Giovanni Siclari sui tempi della piena attivazione dei servizi nel pieno della stagione estiva.

Con atto del 25 giugno 2026 il Comune di Villa San Giovanni ha formalizzato la concessione demaniale marittima relativa al Lotto B del Molo di Sottoflutto in località Croce Rossa, affidandone la gestione alla società Marina dello Stretto Srl fino al 24 dicembre 2026. Si tratta di una concessione a carattere stagionale con finalità turistico-ricreative che riguarda una porzione strategica dell’area portuale destinata alla nautica da diporto.

Nel dettaglio, il provvedimento riguarda uno specchio acqueo di 16 mila metri quadrati, oltre a 7.630 metri quadrati di aree a terra destinate alle operazioni di ormeggio, alaggio e servizi per l’utenza, ai quali si aggiungono 600 metri quadrati per strutture amovibili e 1.800 metri quadrati destinati a parcheggio. L’obiettivo dichiarato è realizzare un approdo turistico con servizi per la nautica, attività sportive e ricreative attraverso installazioni removibili.

La concessione, tuttavia, non coincide automaticamente con l’immediata operatività del porticciolo. L’atto prevede infatti una serie di adempimenti successivi: il concessionario dovrà completare le procedure amministrative attraverso il SUAP comunale, ottenere i necessari nulla osta, produrre certificazioni tecniche per pontili e strutture galleggianti, attivare coperture assicurative obbligatorie e rispettare le prescrizioni imposte dagli enti competenti, comprese quelle della Capitaneria di Porto per sicurezza, navigazione e gestione degli ormeggi.

Ed è proprio su questo punto che intervengono Siclari e Imbesi.

Nel corso di un’intervista rilasciata a ReggioTv, l’ex sindaco Giovanni Siclari e l’ex assessore Gianni Imbesi hanno contestato i tempi della gestione provvisoria sostenendo che i ritardi starebbero producendo effetti concreti su diportisti e attività nautiche.

«Sto ricevendo continue segnalazioni da parte di diportisti che ancora non riescono ad ormeggiare le proprie imbarcazioni. A fine giugno i pontili non risultano operativi e centinaia di posti restano inutilizzabili», ha dichiarato Siclari.

L’ex sindaco ha inoltre richiamato il tema delle tariffe per i residenti, ricordando che durante il precedente mandato erano previste condizioni agevolate per i cittadini di Villa San Giovanni.

Sulla stessa linea Gianni Imbesi, che ha sottolineato come dopo anni il porto continui a essere gestito con soluzioni temporanee senza una pianificazione strutturale definitiva.

Nel provvedimento comunale viene inoltre specificato che la concessione resta subordinata all’aggiornamento del Piano Comunale di Spiaggia e che non attribuisce alcun diritto automatico di rinnovo oltre la scadenza prevista. Intanto il confronto politico resta aperto mentre operatori e diportisti attendono la concreta apertura dei servizi e il ritorno alla piena funzionalità dello scalo.

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