Nella mattinata del 28 novembre 2025, al Palazzo del Governo, si è riunito il Comitato Operativo Viabilità, convocato dal Prefetto Clara Vaccaro, per affrontare le possibili criticità legate ai più intensi flussi di traffico previsti durante le festività natalizie, con particolare attenzione al nodo strategico di Villa San Giovanni, punto di passaggio essenziale per i collegamenti con la Sicilia.
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del Comune, della Direzione Marittima, delle forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, del Suem 118, di Anas, RFI e delle società di navigazione Caronte & Tourist e Blueferries.
Nel corso della riunione è stata confermata l’efficacia delle procedure già operative per la gestione del traffico veicolare diretto in Sicilia tramite Villa San Giovanni. Le due compagnie di navigazione hanno annunciato un incremento delle corse nei fine settimana compresi tra il 20 dicembre e il 6 gennaio, così da agevolare la fluidità dei transiti e prevenire congestioni durante i giorni di maggiore affluenza.
Un altro tema centrale è stato l’aggiornamento della pianificazione relativa al rischio neve, definita secondo gli indirizzi di Viabilità Italia. Il piano, che mira a garantire standard di sicurezza e percorribilità omogenei lungo tutta la rete viaria, è articolato in cinque livelli di operatività, identificati dai colori zero, verde, giallo, rosso e nero, corrispondenti ad altrettanti scenari di intervento e modalità di assistenza all’utenza.
La riunione ha poi affrontato le possibili ripercussioni dovute al previsto restringimento della carreggiata nord sul tratto interessato dai lavori Anas per il ripristino dei giunti di dilatazione del Viadotto Torbido. Gli interventi inizieranno il 3 dicembre e avranno una durata stimata di 15 giorni, con l’obiettivo di completare le lavorazioni prima del picco di traffico festivo, limitando così i disagi agli automobilisti.
In conclusione, è stato svolto un debriefing sull’esercitazione del 7 novembre nella galleria Brancato, durante la quale è stato simulato un incidente tra un mezzo pesante e un veicolo leggero con conseguente incendio ed evacuazione dei feriti, tra cui una persona con ridotta capacità motoria. L’attività ha permesso di testare la funzionalità degli impianti di sicurezza della galleria, oltre a verificare tempi e coordinamento degli interventi delle diverse strutture coinvolte.
















