Non corrisponde alla realtà il quadro rassicurante diffuso da una parte della maggioranza consiliare del Comune di Villa San Giovanni dopo la violenta mareggiata che ha colpito Cannitello nelle scorse ore. A sostenerlo è l’Ing. Giovanni Imbesi, ex consigliere comunale della precedente amministrazione Siclari, con delega ai lavori pubblici, che in una nota pubblica contesta duramente quanto affermato dagli amministratori, secondo cui “a Cannitello nessun danno, tutto sotto controllo”.
«Purtroppo non è assolutamente vero», afferma Imbesi. «Ci sono ancora abitazioni con acqua all’interno e muri di protezione completamente distrutti, in particolare nelle aree più fragili della costa, come nei pressi delle foci del Piria e dello Zagarella». A supporto delle sue dichiarazioni, l’ex consigliere allega foto scattate nella giornata di ieri, che documentano in modo evidente i danni provocati dalla mareggiata.
Secondo Imbesi, i sopralluoghi annunciati dall’amministrazione non sarebbero stati sufficientemente approfonditi. «Non è una critica ai tecnici comunali – precisa – che, non essendo del posto, possono non conoscere nel dettaglio tutte le zone storicamente più esposte al rischio. Proprio per questo, però, qualcuno avrebbe dovuto accompagnarli e indirizzarli nei punti realmente critici, effettuando verifiche complete, puntuali e ben documentate».
Nel mirino dell’ex consigliere finisce anche la comunicazione politica della maggioranza, accusata di continuare a scaricare responsabilità sulle amministrazioni precedenti. «Parlano di sciatteria amministrativa, ma dimenticano sempre di dire che l’unico intervento realizzato in questi quattro anni è stato possibile grazie a fondi ottenuti dalla precedente amministrazione, con il lavoro del comitato e la costante presenza della Prefettura in numerosi incontri istituzionali». Lo stesso comitato, sottolinea Imbesi, «è stato poi sistematicamente messo da parte».
Altro punto critico riguarda i tempi persi sul fronte progettuale. «Insieme alla Città Metropolitana – denuncia – sono stati sprecati tre anni su un progetto poi bocciato in sede di PAUR, con ulteriore ritardo e tempo prezioso sottratto a Cannitello, che oggi paga ancora le conseguenze dell’erosione costiera».
L’appello finale è diretto e senza ambiguità: «Portate rispetto a Cannitello. I cittadini non hanno i paraocchi e non meritano di essere presi in giro. Il problema è serio e richiede la massima attenzione». Per Imbesi servono interventi urgenti di messa in sicurezza dell’abitato e soprattutto «un aggiornamento pubblico, con atti ufficiali e un cronoprogramma chiaro, che spieghi cosa si intende fare e in quali tempi».
Fonte: nota pubblica di Giovanni Imbesi, ex consigliere comunale dell’amministrazione Siclari.

















