Un investimento strategico per il welfare locale e la coesione sociale arriva nei Comuni di Villa San Giovanni e Campo Calabro, protagonisti del successo nel Bando regionale PARTECIPO, che assegna complessivamente oltre 1,3 milioni di euro per il rafforzamento dei servizi destinati alle persone più esposte al rischio di povertà ed esclusione sociale.
Il Comune di Campo Calabro, in riferimento alla graduatoria provvisoria, ottiene un finanziamento pari a 636 mila euro, mentre Villa San Giovanni si conferma territorio capofila con 755.063,60 euro, risorse fondamentali per avviare un sistema strutturato di interventi educativi, sociali e sanitari rivolti a famiglie vulnerabili, bambini, anziani e soggetti fragili. Le azioni coinvolgeranno anche i Comuni di Fiumara e San Roberto, in un’ottica di integrazione territoriale e cooperazione istituzionale.
Il progetto punta a rigenerare quartieri segnati da fragilità sociali e carenze infrastrutturali, trasformandoli in luoghi di partecipazione attiva e inclusione. Al centro dell’intervento non vi sono solo i servizi, ma le persone: cittadini chiamati a diventare protagonisti del cambiamento, attraverso percorsi di accompagnamento, sostegno e corresponsabilità.
Particolare attenzione è rivolta ai minori e alle persone svantaggiate, con una presa in carico globale che supera la frammentazione degli interventi tradizionali. Educazione, supporto sociale, orientamento al lavoro, inclusione attiva e servizi di prossimità si intrecciano in una visione olistica della persona, capace di rispondere ai bisogni reali delle comunità locali.
Per Villa San Giovanni e Campo Calabro, questo finanziamento rappresenta un passaggio chiave nel rafforzamento del welfare di comunità, basato sulla collaborazione tra enti pubblici, terzo settore e realtà locali. I Comuni, in quanto titolari del welfare territoriale, assumono un ruolo centrale nel coordinamento delle azioni e nella costruzione di una rete stabile di sostegno.
L’obiettivo è chiaro: ridurre i divari sociali e territoriali, migliorare l’accesso ai servizi e restituire dignità e opportunità a chi vive nelle aree più esposte alla marginalità. Un intervento che non si limita all’assistenza, ma mira a generare sviluppo sociale, partecipazione e inclusione duratura, rafforzando il tessuto civile dell’area dello Stretto.
Un risultato che conferma la capacità progettuale dei Comuni coinvolti e apre una nuova fase di rigenerazione sociale per Villa e Campo, con ricadute concrete sulla qualità della vita delle persone e sul futuro delle comunità locali.

















