Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 ha interessato nel primo pomeriggio di oggi l’area dei Nebrodi, con epicentro a circa 4 km a sud-ovest di Militello Rosmarino, in provincia di Messina. L’evento principale è stato registrato alle 14:54 (ora italiana), a una profondità di circa 8,5 chilometri, ed è stato avvertito chiaramente dalla popolazione nei comuni vicini, tra cui Militello Rosmarino e Alcara li Fusi.
Nei minuti immediatamente successivi, la zona è stata interessata da numerose repliche, tutte di bassa magnitudo, comprese tra 1.2 e 2.4, localizzate prevalentemente tra Militello Rosmarino e Alcara li Fusi, a profondità simili. In particolare, tra le 14:58 e le 15:00 si sono verificate più scosse ravvicinate, segno di una breve ma intensa attività sismica locale.
Al momento non si segnalano danni a persone o cose, né particolari criticità per le infrastrutture. Molti residenti, però, hanno riferito di aver percepito il movimento tellurico, descritto come breve ma deciso, accompagnato in alcuni casi da un leggero boato.
L’area dei Nebrodi non è nuova a episodi di questo tipo: si tratta di una zona geologicamente attiva, dove sciami sismici di moderata entità possono verificarsi senza necessariamente preludere a eventi più forti. Gli esperti ricordano che le repliche fanno parte di un normale processo di assestamento della crosta terrestre dopo la scossa principale.
Le autorità locali e la protezione civile monitorano costantemente la situazione e invitano i cittadini a mantenere la calma, seguendo le consuete norme di comportamento in caso di terremoto e affidandosi solo alle comunicazioni ufficiali.
La sequenza sismica resta sotto osservazione nelle prossime ore, mentre nei paesi interessati la vita quotidiana è ripresa regolarmente, con un po’ di comprensibile apprensione ma senza allarmismi.
















