Il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza – Regione Sicilia ha avviato una campagna di raccolta di fotografie e video con l’obiettivo di documentare le condizioni vissute quotidianamente da chi attraversa lo Stretto di Messina.
L’iniziativa è rivolta non solo agli autotrasportatori, ma anche ai pendolari, ai cittadini, ai lavoratori e ai turisti che utilizzano i collegamenti marittimi tra Sicilia e Calabria. Per il Comitato, il materiale raccolto servirà a rappresentare in maniera concreta le criticità che continuano a verificarsi negli imbarchi, nonostante l’attuale assetto del servizio di traghettamento.
Tra le situazioni che il Comitato invita a documentare figurano code ai piazzali d’imbarco, lunghi tempi di attesa, ritardi nelle operazioni di traghettamento, difficoltà organizzative e qualsiasi altro disagio riscontrato durante l’attraversamento dello Stretto.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un archivio di testimonianze visive che possa evidenziare, attraverso immagini e filmati, le condizioni operative affrontate quotidianamente dagli utenti del servizio. Il Comitato ritiene infatti che una documentazione diretta possa contribuire a portare tali problematiche all’attenzione delle istituzioni competenti e dell’opinione pubblica.
Cosa chiede il Comitato
Nel proprio appello, il Comitato invita gli utenti a inviare:
- video delle code e dei tempi di attesa;
- fotografie dei piazzali e delle aree di imbarco;
- immagini delle situazioni di particolare criticità;
- segnalazioni sui problemi riscontrati durante il viaggio.
Il materiale potrà essere trasmesso tramite WhatsApp
al numero 351 69 522 41.
Secondo il Comitato, una partecipazione ampia consentirà di fornire un quadro più completo delle condizioni del servizio di attraversamento dello Stretto, rafforzando le richieste di interventi finalizzati al miglioramento dell’organizzazione e della qualità dei collegamenti marittimi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso portato avanti dal Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza – Regione Sicilia, che da tempo denuncia le difficoltà riscontrate dagli operatori del trasporto merci e dagli utenti durante l’attraversamento dello Stretto di Messina, chiedendo un sistema più efficiente e competitivo.

















