Hantavirus, allerta anche a Villa San Giovanni: quarantena per il marittimo rientrato dal volo KLM

Isolamento di 45 giorni per il 25enne villese: è tra i contatti del caso internazionale. Monitoraggi attivi in Italia e in Europa, ma il rischio resta basso
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Si concentra anche su Villa San Giovanni l’attenzione sanitaria legata al caso internazionale di Hantavirus Andes, dopo che una donna sudafricana è deceduta in seguito all’infezione. Tra i passeggeri entrati in contatto, seppur indirettamente, figura un marittimo calabrese di 25 anni, per il quale è stata disposta la quarantena obbligatoria.

La sindaca Giusy Caminiti ha firmato un’ordinanza che impone l’isolamento fiduciario per 45 giorni. Il giovane, rientrato in Italia il 5 maggio, si trovava a bordo del volo KLM su cui era transitata la donna risultata poi positiva al virus. Al momento il 25enne è asintomatico e già si era posto spontaneamente in isolamento prima della notifica ufficiale da parte delle autorità locali e dell’Azienda sanitaria.

Il caso calabrese si inserisce in un più ampio sistema di tracciamento internazionale attivato attraverso i canali sanitari europei. Le autorità dei Paesi Bassi hanno infatti segnalato i nominativi dei passeggeri coinvolti, consentendo alle regioni italiane di avviare tempestivamente le procedure di sorveglianza sanitaria secondo il principio di massima precauzione.

Parallelamente, un’analoga misura è stata adottata anche in Campania. A Torre del Greco, il sindaco Luigi Mennella ha disposto la quarantena per un marittimo di 24 anni, anch’egli presente sullo stesso volo. Entrambi dovranno osservare isolamento domiciliare, monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute e contatti costanti con le autorità sanitarie.

Secondo il Ministero della Salute, la situazione è sotto controllo e il rischio di diffusione resta basso. Una circolare nazionale è in fase di distribuzione alle regioni per uniformare le procedure di gestione e prevenzione.

L’episodio trae origine da un cluster individuato a bordo della nave da crociera MV Hondius, da cui sono stati evacuati diversi passeggeri di varie nazionalità. Tra questi, una cittadina francese risultata positiva e attualmente ricoverata, mentre negli Stati Uniti un passeggero presenta sintomi lievi e un altro è stato classificato come “positivo debole” a un primo test.

Ulteriori casi sono monitorati in diversi Paesi europei: in Germania alcuni passeggeri sono in quarantena senza sintomi, mentre in Grecia un uomo di 70 anni è sotto osservazione ospedaliera. Anche una viaggiatrice italiana, residente a Firenze, è in sorveglianza sanitaria ma non presenta sintomi, e secondo le autorità regionali non è considerata contagiosa.

Gli esperti ricordano che l’Hantavirus Andes si trasmette principalmente in presenza di sintomi e attraverso contatti ravvicinati, motivo per cui le misure adottate sono di natura strettamente precauzionale. L’obiettivo resta quello di interrompere eventuali catene di trasmissione prima che possano svilupparsi.

Nel frattempo, a Villa San Giovanni, la situazione è costantemente monitorata. Il giovane marittimo è in buone condizioni e seguito quotidianamente dalle autorità sanitarie locali, mentre il Comune invita alla calma e al rispetto delle disposizioni, ribadendo che non vi sono al momento motivi di allarme per la popolazione.

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