FdI Villa San Giovanni: maggioranza in frantumi e cittadini travolti da bollette e sanzioni mentre il Comune si paralizza

FdI accusa l’amministrazione Caminiti: crisi politica aperta dopo le Regionali, giunta azzerata e città lasciata senza guida
comune villa san giovanni palazzo san giovanni

Circolo di Fratelli d’Italia – Mentre i cittadini di Villa San Giovanni si trovano a fare i conti con bollette recapitate in ritardo, aumenti tariffari, sanzioni contestate e un sistema di controllo – come il cosiddetto “Cerbero villese” – sempre più distante da criteri di equità e buon senso, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Caminiti appare concentrata su equilibri politici interni e redistribuzione di incarichi nel post elezioni regionali.

Una situazione che, secondo i componenti del circolo FdI, certifica una crisi politica ormai conclamata, figlia diretta degli strascichi delle ultime consultazioni regionali, che hanno messo in evidenza una maggioranza tutt’altro che compatta. La candidatura annunciata come unitaria, quella della presidente del Consiglio comunale Trecroci, non ha trovato il sostegno pieno della coalizione, generando fratture interne che oggi emergono in tutta la loro evidenza.

Le indiscrezioni su un possibile rimpasto, anticipate dal consigliere di minoranza De Marco e seguite dalla presa di posizione del coordinatore cittadino di Forza Italia Siclari, hanno trovato conferma nelle note stampa contrapposte provenienti da due diverse anime della maggioranza, oggi presenti ufficialmente in Consiglio comunale. Un confronto che non si svolge alla luce del sole, ma tra documenti, smentite e riassetti consumati lontano dalla città, mentre la giunta viene azzerata e le deleghe riassegnate senza un confronto pubblico trasparente.

Nel frattempo, il gruppo consiliare “Città in Movimento”, pur ribadendo formalmente la fiducia al sindaco, ammette l’esistenza di una fase di riflessione politica che dura da mesi, di fatto dall’indomani delle elezioni regionali. Una riflessione che ha prodotto uno stallo amministrativo evidente, con ricadute pesanti sulla cittadinanza e con dirigenti comunali che operano senza un reale indirizzo politico e senza adeguati controlli politico-gestionali.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: atti errati, avvisi e bollette dell’acqua recapitate con anni di ritardo, richieste di pagamento già scadute, aumenti della TARI nel 2025 a fronte di servizi carenti e obiettivi annunciati e mai realizzati, come l’isola ecologica, ormai scomparsa dal dibattito amministrativo nonostante l’incremento delle tariffe.

Una crisi che, secondo FdI, affonda le sue radici nella mancata condivisione di una reale strategia politica e nella gestione fallimentare del dopo voto. A dispetto dei toni trionfalistici adottati dal sindaco e da una parte della maggioranza, il risultato elettorale regionale ha evidenziato una spaccatura profonda, culminata oggi in un documento politico non sottoscritto dal vice sindaco Pavone e dal presidente della Commissione Territorio Idone.

Gli stessi Pavone e Idone, indicati come possibili protagonisti di un nuovo assetto di governo, pur riaffermando la fiducia al sindaco, parlano apertamente di una fase di interlocuzione tra le diverse componenti politiche della maggioranza, sancendo di fatto la fine della narrazione di una coalizione civica e aprendo alla ricollocazione partitica dei singoli soggetti politici.

Una resa dei conti che mette in discussione la leadership futura e che appare condizionata dai rapporti di forza emersi alle elezioni comunali e ulteriormente ridefiniti alle regionali, dove una parte significativa della maggioranza ha sostenuto un candidato del Partito Democratico in alternativa alla candidatura ufficiale.

In questo scenario, Villa San Giovanni appare disamministrata e disorientata, guidata da una squadra che aveva promesso un cambio di metodo e che oggi ripropone vecchie logiche di potere, più attente ai posizionamenti politici futuri che alle esigenze immediate della comunità. Ancora una volta, la sinistra locale dimostra difficoltà nel governare processi politici complessi in un momento cruciale per la città e per l’intera area dello Stretto.

Dalla comunicato del Direttivo e del Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia
Antonio Messina

News

Consulta gli argomenti trattati

salute e Benessere