E!State Liberi 2026: tornano i campi di Libera sui beni confiscati alle mafie in Calabria

Da giugno a ottobre oltre 130 campi in 15 regioni e 75 località italiane. In Calabria attesi circa 500 partecipanti tra Polistena, Lamezia Terme, Crotone, Isola Capo Rizzuto, Camini, Gioiosa Ionica, San Ferdinando e Villa San Giovanni
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Tornano in Calabria anche per il 2026 i campi di E!State Liberi, l’iniziativa promossa da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che ogni estate trasforma i beni confiscati alle organizzazioni criminali in luoghi di formazione, partecipazione e cittadinanza attiva.

Da giugno a ottobre saranno attivati oltre 130 campi di Formazione e Impegno in 15 regioni e 75 località italiane, con più di 3.500 posti disponibili. Un’esperienza rivolta a minorenni, maggiorenni, gruppi organizzati (scout, scuole, associazioni), gruppi aziendali e internazionali, che scelgono di vivere una settimana di volontariato e approfondimento sui temi della legalità e della giustizia sociale.

Calabria protagonista con 27 campi nel 2026

La Calabria sarà tra le regioni protagoniste dell’estate 2026, con 27 campi di Impegno e Formazione che coinvolgeranno circa 500 partecipanti provenienti da tutta Italia.

I campi si svolgeranno a:

  • Polistena
  • San Ferdinando
  • Lamezia Terme
  • Marina di Gioiosa Ionica
  • Camini
  • Crotone
  • Isola di Capo Rizzuto
  • Villa San Giovanni


Un calendario fitto di appuntamenti che valorizza il riutilizzo sociale dei beni confiscati e rafforza il legame tra giovani, territori e comunità locali.

Temi centrali: legalità, giustizia sociale e memoria

I Campi E!State Liberi 2026 accompagneranno i partecipanti nell’approfondimento di temi chiave per l’impegno di Libera nella rigenerazione dei territori:

  • Caporalato
  • Disarmo
  • Corruzione
  • Giustizia ambientale e sociale
  • Mutualismo sociale
  • Antifascismo
  • Vecchie e nuove Resistenze


Ogni campo ha una durata di 6-7 giorni e si svolge prevalentemente su beni confiscati gestiti da cooperative sociali e associazioni, simbolo concreto di riscatto e cambiamento.


I campi in Calabria nel dettaglio

Polistena e la Piana di Gioia Tauro

A Polistena i volontari saranno ospitati presso il Centro Padre Pino Puglisi e presteranno servizio sui terreni confiscati gestiti dalla Cooperativa Sociale Valle del Marro, attiva nei comuni di Taurianova, Gioia Tauro, Oppido Mamertina, Rosarno e San Procopio.

A San Ferdinando, in collaborazione con la Cooperativa Della Terra – Contadinanza Necessaria, l’obiettivo sarà il ripristino dei campetti di calcetto confiscati di via Provinciale, restituendoli alla fruizione pubblica.

Lamezia Terme e il Festival Trame

Dal 15 al 22 giugno a Lamezia Terme, in collaborazione con la Fondazione Trame, i partecipanti vivranno un’esperienza formativa nell’ambito della 14ª edizione del Festival dei libri contro le mafie.

Marina di Gioiosa Ionica e i Sentieri della Memoria

Con l’Associazione Don Milani, le attività si svolgeranno su due beni confiscati tra Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa. I partecipanti prenderanno parte anche ai “Sentieri della Memoria” in Aspromonte, il cammino del 22 luglio dedicato a Lollò Cartisano e alle vittime innocenti di mafia calabresi.

Camini, modello di accoglienza

Nel borgo di Camini, esempio di integrazione e rinascita, il campo si svolgerà nel paese rivitalizzato da Eurocoop, dove migranti e comunità locale costruiscono insieme un’esperienza di convivenza interculturale e sviluppo sociale.

Crotone e Isola di Capo Rizzuto

A Crotone i campi tematici “Radici di legalità” supporteranno il Camper della Speranza, l’emporio solidale “I Cinque Pani” e la mensa di Padre Pio.
A Isola di Capo Rizzuto, con la cooperativa Terre Joniche Libera Terra, i volontari contribuiranno alle attività del Parco della Cepa, fattoria didattica nata su terreni confiscati.

Villa San Giovanni

A Villa San Giovanni, presso le strutture della cooperativa sociale Rose Blu, i partecipanti collaboreranno nelle attività del centro diurno per adulti disabili e nella Comunità “Dopo di noi”, anche all’interno di un bene confiscato destinato a diventare centro residenziale.

Un impegno intergenerazionale

Protagonisti dei campi non sono solo i giovani. Anche il Sindacato Pensionati Italiani della CGIL partecipa attivamente, offrendo supporto organizzativo e contributi formativi sui diritti dei lavoratori, rafforzando così il carattere intergenerazionale dell’iniziativa.

Come iscriversi ai campi E!State Liberi 2026

Iscriversi è semplice: basta visitare il sito ufficiale di Libera (www.libera.it) nella sezione dedicata a E!State Liberi 2026, consultare le schede dei campi disponibili e prenotare la propria esperienza in base alle disponibilità.

Per informazioni:
📞 06.69770342 – 45 – 47
📧 estateliberi@libera.it
🌐 Facebook: E!State Liberi.

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