Erosione costiera e Commissione Territorio: la maggioranza “Città in Movimento” chiarisce la propria posizione

I consiglieri Cotroneo e Bevacqua spiegano l’assenza in commissione, rivendicano gli interventi sulla costa e rilanciano sul porto a Sud e sulla viabilità cittadina
Erosione costiera Cannitello, problemi di sicurezza: Ordinanza del Commissario

Villa San Giovanni – Il gruppo consiliare di maggioranza Città in Movimento interviene con una nota per fare chiarezza sulla Commissione Territorio convocata per venerdì, dedicata ai temi dell’erosione costiera e all’incontro con la società Stretto di Messina. A firmarla sono i consiglieri Giuseppe Cotroneo e Rocco Bevacqua, componenti della commissione.

I due esponenti di maggioranza spiegano che non potranno partecipare alla seduta a causa della mancata condivisione preventiva di data e orario, circostanza che li vedrà fuori sede. Un’assenza che, sottolineano, è stata comunicata al presidente facente funzioni della Commissione Territorio, Domenico De Marco, alcune ore prima della convocazione.

Secondo Città in Movimento, la prassi istituzionale adottata dal 2022 in poi – basata sulla concertazione delle date prima della convocazione – era sempre stata rispettata dal presidente Pietro Idone, consentendo un clima di collaborazione tra maggioranza e minoranza. Una modalità che, a detta dei consiglieri, non sarebbe stata seguita nell’ultimo caso, configurando l’ennesimo scivolone politico-istituzionale.

Nonostante l’assenza, Cotroneo e Bevacqua fanno sapere di aver nominato due delegati, evitando così che la commissione risultasse deserta, e ribadiscono la centralità del tema della salvaguardia della costa, considerato uno dei pilastri dell’azione amministrativa sin dall’insediamento.

Nel merito, viene rivendicato il valore dell’intervento di sistemazione idraulica del torrente Zagarella, definito un vero cambio di paradigma rispetto alle soluzioni del passato, come i cosiddetti “massi a mare”, che – ricordano – hanno prodotto negli anni effetti devastanti, fino all’ordinanza di parziale inagibilità per alcune abitazioni di Cannitello. L’ultima mareggiata, spiegano, non ha avuto conseguenze gravi proprio grazie a questo intervento, che ha ricevuto apprezzamenti da ISPRA e dalla Regione Calabria.

Il dialogo con la Regione, assicurano i consiglieri, è costante e l’obiettivo è quello di trasformare l’esperienza di Villa San Giovanni in un modello replicabile, tenendo conto delle peculiarità uniche dello Stretto. In arrivo nei prossimi giorni anche lo studio sulla linea di costa, richiesto dall’amministrazione, che dovrebbe fornire indicazioni decisive per interventi strutturali ancora più efficaci.

Criticità vengono sollevate anche sul piano organizzativo della commissione: secondo Cotroneo e Bevacqua, non è possibile affrontare seriamente questi temi senza la presenza del responsabile del settore Demanio e Lavori Pubblici, l’architetto Salvatore Foti, che non risulta convocato. Da qui la richiesta formale di integrazione della seduta, oltre alla segnalazione dell’assenza di documentazione allegata alla convocazione.

Infine, sul capitolo relativo all’incontro con la Stretto di Messina, il gruppo ribadisce una posizione critica su un progetto che presenta, a loro avviso, gravi lacune, già evidenziate ben prima della recente pronuncia della Corte dei Conti. La vera priorità per Villa San Giovanni, concludono, resta un’altra: lo spostamento del porto a Sud e il decongestionamento del traffico urbano, una questione storica che da oltre cinquant’anni penalizza la città e sulla quale l’amministrazione intende continuare a lavorare con determinazione.

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