Erosione costiera a Villa San Giovanni: presentato il primo studio specialistico finanziato dalla Regione Calabria

In Commissione Territorio illustrati scenari di difesa e ripascimento della costa. Priorità a Cannitello e Porticello, coinvolti cittadini e comitati
comune villa san giovanni rc

Un confronto tecnico di alto profilo quello che si è svolto nel tardo pomeriggio di venerdì 6 febbraio nella sala Caracciolo di Palazzo San Giovanni, durante la seduta della Commissione Territorio dedicata al fenomeno dell’erosione costiera a Villa San Giovanni.

A qualificare l’incontro la presenza dell’architetto Salvatore Foti, responsabile del settore Demanio del Comune, del professor d’Arrigo e dell’ingegnere Mangano, professionisti incaricati dello Studio specialistico sugli aspetti morfo-dinamici e sui fenomeni di erosione costiera del territorio comunale. Si tratta del primo studio di questo tipo finanziato dalla Regione Calabria e, al tempo stesso, di un’esperienza pionieristica a livello nazionale per un singolo Comune.

All’incontro hanno partecipato anche numerosi cittadini, rappresentanti del Comitato Difesa Costa Cannitello ed ex amministratori comunali, a testimonianza dell’attenzione diffusa verso una problematica che negli ultimi anni ha assunto carattere di emergenza.

Le aree più esposte e le priorità di intervento

Nel corso della seduta, i tecnici hanno illustrato le fasi dello studio e presentato alcuni scenari di intervento, soffermandosi sia sulle opere di protezione dell’abitato sia sulle possibili soluzioni di ripascimento costiero, da attuare secondo un ordine di priorità basato sul livello di criticità.

È emerso con chiarezza come i primi interventi dovranno riguardare l’arenile prospiciente i quartieri a nord di Porticello e Cannitello, zone che da circa due anni stanno subendo una marcata accelerazione del fenomeno erosivo. Nel dibattito è stata inoltre affrontata la situazione della spiaggia di Acciarello e, su sollecitazione di alcuni cittadini presenti, sono state evidenziate criticità anche in corrispondenza del molo sottoflutto in località Croce Rossa e della darsena di Pezzo.

I professionisti hanno manifestato la disponibilità ad approfondire ulteriormente lo studio con riferimento a queste aree, recependo le istanze emerse dal confronto con il pubblico. Lo studio, infatti, conterrà una comparazione tra diverse soluzioni di difesa e ripascimento, evidenziandone per ciascuna vantaggi e limiti, al fine di supportare scelte consapevoli e sostenibili.

Verso l’approvazione e il confronto con gli enti competenti

La presentazione definitiva dello studio è prevista nelle prossime settimane. Dopo l’approvazione da parte del RUP per gli aspetti amministrativi, il documento sarà sottoposto alla Giunta comunale e successivamente trasmesso alla Regione Calabria e agli altri enti competenti in materia.

«Fin qui non abbiamo lasciato nulla al caso – ha commentato il sindaco – seguendo sin dall’inizio un metodo tecnico-scientifico che deve essere alla base di ogni decisione politica». Il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di utilizzare una economia residua di 558 mila euro, derivante dal lavoro sul Santa Trada, per realizzare in tempi rapidi un intervento di difesa della costa con ripascimento a Cannitello. Parallelamente, l’amministrazione ha richiesto ulteriori risorse alla Regione Calabria e ha chiesto, insieme alla Città Metropolitana, di poter assumere il ruolo di ente attuatore per un finanziamento pari a 1 milione e 880 mila euro, stanziato negli anni passati.

Dall’emergenza alla programmazione

Dal 2023, il problema dell’erosione a Cannitello è stato affrontato attraverso un percorso che ha coniugato competenza tecnica e azione amministrativa. «Prima 5 mila euro di bilancio comunale, poi 400 mila euro di finanziamento regionale – ha ricordato il sindaco – sono stati utilizzati per fronteggiare l’emergenza. Grazie a questi interventi, fino ad oggi, siamo riusciti a scongiurare ulteriori danni. Ora si entra nella fase della programmazione e siamo pronti, anche dal punto di vista economico, a fare la nostra parte».

In chiusura, l’amministrazione ha ringraziato i tecnici per il lavoro svolto e per la disponibilità dimostrata nel confronto con amministratori, consiglieri e cittadini. È stata inoltre avanzata la richiesta di presentare pubblicamente lo studio alla comunità una volta completato e approvato, nella consapevolezza che Villa San Giovanni è una città di mare, fortemente legata alla tutela delle coste, alla salvaguardia del paesaggio, alla valorizzazione dei borghi e alla propria vocazione turistica e marinara.

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