Una nuova e significativa perdita sulla rete idrica comunale di Villa San Giovanni ha richiesto un intervento urgente nella giornata del 24 dicembre, vigilia di Natale. A essere interessato è stato un tratto di condotta ormai fortemente compromesso, oggetto negli anni di numerosi interventi tampone che non sono più risultati sufficienti a garantire la tenuta del sistema.
L’operazione, condotta dalla ditta incaricata della manutenzione insieme agli operai comunali, ha portato alla sostituzione del segmento ammalorato, consentendo di contenere i disagi per la cittadinanza in un momento particolarmente delicato dell’anno.
L’assessore ai Servizi esterni Ruggero Marra ha espresso un sentito ringraziamento a tutti gli operatori coinvolti:
“Voglio ringraziare chi ha lavorato con impegno e senso del dovere anche in una giornata come la vigilia di Natale, per garantire un servizio essenziale alla collettività”.
Marra ha poi sottolineato come l’episodio rappresenti l’ennesimo segnale di una rete idrica ormai al limite, definendo la gestione quotidiana delle criticità come una vera e propria “guerra silenziosa” combattuta dai Comuni, spesso con risorse insufficienti e infrastrutture obsolete.
Il tema si inserisce in un quadro più ampio di emergenza idrica regionale, già evidenziato anche da Sorical, che ha più volte lanciato l’allarme sulle condizioni delle reti e sulla scarsità delle risorse disponibili.
“Dopo i segnali di allarme – ha aggiunto l’assessore – il Governo nazionale e quello regionale devono fornire risposte concrete e immediate a chi vive e amministra i territori, costretto ogni giorno a fronteggiare disagi enormi”.
Secondo Marra, la dichiarazione dello stato di emergenza non può restare un atto formale, ma deve tradursi in investimenti strutturali, capaci di risanare le reti idriche e garantire continuità del servizio ai cittadini calabresi.
“In attesa che il nuovo anno porti finalmente risorse adeguate ai Comuni in piena emergenza idrica – ha concluso – rivolgo un augurio di buon Natale a tutti, in particolare a chi, anche in questi giorni di festa, continua a lavorare per assicurare servizi fondamentali alla comunità”.

















