Reggio Calabria conferma la propria storica vicinanza al centrodestra e incorona il nuovo sindaco Francesco Cannizzaro, sostenuto da una coalizione che vede in Forza Italia il vero motore politico della vittoria. Le elezioni amministrative del 25 e 26 maggio hanno ridisegnato gli equilibri cittadini, premiando soprattutto il partito azzurro e segnando una brusca frenata del Partito Democratico.
Il dato più significativo arriva proprio da Forza Italia, che si afferma come primo partito cittadino. La lista ufficiale degli azzurri ha raccolto il 12,46%, mentre la civica “Cannizzaro Sindaco” ha ottenuto il 12,44%. Sommando i due risultati, l’area riconducibile al neo sindaco raggiunge il 24,9% dei consensi, consolidando una crescita costante rispetto agli ultimi appuntamenti elettorali.
Alle regionali del 2025 Forza Italia si era fermata poco sopra il 21%, mentre alle politiche del 2022 aveva ottenuto il 17%. Ancora più evidente il balzo rispetto alle comunali del 2020, quando il partito si attestava intorno all’11%.
Seconda forza politica in città resta Fratelli d’Italia con l’11,22%. Il partito guidato dalla premier perde terreno rispetto alle politiche del 2022, quando superava il 22%, e registra una flessione anche rispetto alle regionali dello scorso anno. Nonostante ciò, il risultato resta superiore rispetto alle precedenti amministrative comunali, segnale di un radicamento ormai stabile anche nel territorio reggino.
Più complessa la situazione della Lega, che si ferma al 6,81%. Il Carroccio arretra nettamente rispetto al boom delle regionali del 2025, quando aveva superato il 15%, ma migliora i numeri delle comunali del 2020 e delle politiche del 2022. Un dato che evidenzia una presenza elettorale ancora significativa ma lontana dai picchi raggiunti negli ultimi anni.
Tra le sorprese del voto spicca il risultato di “Reggio Futura”, la lista civica ispirata all’ex sindaco ed ex governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. La formazione ha raccolto l’8,20% dei voti, riuscendo persino a superare la Lega e confermando l’influenza politica dell’area scopellitiana nel panorama cittadino.
Sul fronte opposto, il Partito Democratico vive una delle peggiori battute d’arresto degli ultimi anni. Con il 9,48%, il Pd scende sotto la doppia cifra e perde circa metà dei consensi ottenuti sia alle regionali del 2025 sia alle politiche del 2022, quando viaggiava oltre il 18%. Un risultato che apre inevitabilmente una riflessione interna sul futuro del centrosinistra reggino.
Il Movimento 5 Stelle, invece, non ha presentato un simbolo autonomo, pur sostenendo la candidatura di Domenico Battaglia attraverso esponenti inseriti nelle liste civiche collegate.
L’esito delle urne conferma quindi Reggio Calabria come uno dei territori più favorevoli al centrodestra nel Mezzogiorno, con Forza Italia che rafforza la propria leadership politica cittadina e Francesco Cannizzaro pronto ad avviare una nuova fase amministrativa alla guida di Palazzo San Giorgio.(ANSA).

















