Consiglio comunale di Villa San Giovanni, De Marco: «Lo stadio Santoro va restituito alla città, ma servono chiarezza e interventi»

Il consigliere di minoranza di Forza Italia interviene dopo le comunicazioni del sindaco Giusy Caminiti: apprezzamento per la riapertura annunciata a settembre 2026, ma restano dubbi sulle condizioni dell'impianto, sulla pulizia e sui finanziamenti
lavori di manutenzione, stadio santoro villa san giovanni

Dopo le comunicazioni del sindaco Giusy Caminiti nel corso del Consiglio comunale di Villa San Giovanni di oggi, è intervenuto il consigliere di minoranza De Marco, esponente del gruppo Forza Italia, soffermandosi in particolare sulla situazione dello stadio comunale “Santoro”, tema che ha definito prioritario per il futuro della città.

Nel suo intervento, il consigliere ha riconosciuto l’importanza delle comunicazioni del primo cittadino, pur sottolineando come maggioranza e opposizione abbiano una visione diversa su numerosi temi affrontati durante la seduta.

«Lo sport è il cuore della comunità»

Per De Marco, parlare dello stadio significa parlare del ruolo sociale dello sport.

«Quando si parla di sport si parla di aggregazione, di sociale e di sana pratica sportiva che una città deve avere», ha affermato, ricordando come anche il nuovo sindaco di Reggio Calabria abbia inserito tra le priorità amministrative le infrastrutture sportive, accanto alle emergenze legate al servizio idrico, ai rifiuti e al degrado urbano.

Secondo il consigliere, gli impianti sportivi rappresentano un punto di riferimento fondamentale per i giovani e per l’intera comunità, motivo per cui il loro recupero deve essere considerato una priorità.

«Bene la riapertura, ma restano molti interrogativi»

De Marco ha accolto con favore l’annuncio del sindaco relativo alla riapertura dello stadio Santoro, prevista per settembre 2026.

«Quando si apre una struttura sportiva si apre un centro sociale», ha dichiarato, evidenziando come il ritorno all’utilizzo dell’impianto possa offrire ai ragazzi un luogo di aggregazione dopo anni di utilizzo limitato o discontinuo.

Pur esprimendo soddisfazione per la prospettiva della riapertura, il consigliere ha criticato il clima politico tra maggioranza e opposizione.

«Invece di dare un segnale di distensione si continua ad avere il fucile puntato. Questo è un modus operandi che conosciamo ormai da quattro anni», ha affermato.

La richiesta di pulizia dello stadio

Entrando nel merito delle condizioni dell’impianto, De Marco ha ribadito una richiesta già avanzata nei giorni scorsi attraverso la stampa: procedere con una completa pulizia dell’area dello stadio.

Secondo il consigliere, il piazzale antistante sarebbe ancora occupato dai cassoni per la raccolta dei rifiuti, una situazione che considera inaccettabile sia dal punto di vista igienico-sanitario sia sotto il profilo del decoro urbano.

Ha inoltre riferito di aver effettuato alcuni sopralluoghi, durante i quali avrebbe riscontrato la presenza di rifiuti ingombranti, materassi e altro materiale all’interno della struttura.

Per questo motivo ha espresso l’auspicio che, prima della riapertura, l’impianto venga completamente ripulito e riportato a condizioni adeguate.

«In quattro anni non si sono visti grandi lavori»

Un altro passaggio dell’intervento ha riguardato gli interventi effettuati sull’impianto negli ultimi anni.

Secondo De Marco, dalle verifiche effettuate non emergerebbero opere tali da far ritenere lo stadio completamente riqualificato.

Pur prendendo atto dell’agibilità della gradinata annunciata dal sindaco, il consigliere ha osservato che, a suo giudizio, non sarebbero stati realizzati interventi particolarmente rilevanti per il pieno recupero della struttura.

Il nodo del terreno di gioco

Nel suo intervento De Marco ha affrontato anche il tema del tappeto erboso.

Secondo quanto riferito, lo stadio potrebbe usufruire di una deroga rilasciata dalla commissione della FIGC, valida annualmente e rinnovabile per un periodo limitato.

Una soluzione che, a suo avviso, non rappresenterebbe una risposta definitiva, poiché il terreno di gioco dovrà comunque essere rifatto integralmente.

Finanziamenti, De Marco: «La richiesta riguarda tutta la provincia»

Infine il consigliere ha commentato il riferimento del sindaco ai possibili finanziamenti destinati agli impianti sportivi.

Pur riconoscendo l’importanza di intercettare nuove risorse economiche, ha evidenziato come i finanziamenti siano richiesti da numerosi Comuni della provincia di Reggio Calabria, molti dei quali si trovano ad affrontare problematiche analoghe legate all’agibilità degli impianti sportivi.

Per questo motivo, ha invitato l’Amministrazione comunale a seguire con attenzione l’evoluzione delle procedure, affinché Villa San Giovanni possa ottenere le risorse necessarie per completare definitivamente il recupero dello stadio Santoro.

Concludendo il suo intervento, De Marco ha ribadito che la riapertura dell’impianto rappresenta un obiettivo condivisibile da tutta la città, ma ha chiesto che sia accompagnata da interventi concreti, trasparenza amministrativa e condizioni adeguate affinché lo stadio possa tornare ad essere un vero punto di riferimento per lo sport e per i giovani di Villa San Giovanni.

News

Consulta gli argomenti trattati

Ultime Notizie

salute e Benessere