A Villa San Giovanni emergono nuove preoccupazioni sullo stato delle infrastrutture urbane e sulla gestione del territorio. Una segnalazione inviata alla redazione richiama l’attenzione sul potenziale cedimento delle strutture portanti dell’impalcato stradale relativo alla tombatura del Torrente Immacolata, nel tratto compreso tra Via Riviera e Via Marconi, in direzione mare-monte.

Secondo quanto segnalato, nell’area interessata sono attualmente in corso lavori di rifacimento della struttura sommitale del tombamento del torrente, con un cantiere delimitato dall’impresa esecutrice. Tuttavia, viene evidenziata l’assenza del cartello informativo di cantiere (documento di riconoscimento del cantiere), previsto dalla normativa vigente per gli interventi pubblici e privati soggetti ad autorizzazione.
L’omissione impedirebbe ai cittadini di conoscere elementi fondamentali relativi all’opera, tra cui il soggetto appaltatore, il committente, la direzione lavori, l’importo dell’intervento, i titoli autorizzativi e i riferimenti tecnici e amministrativi del cantiere.
Una situazione ritenuta particolarmente delicata considerando la natura strutturale dei lavori e la presenza del cantiere in un’area urbana ad alta percorrenza veicolare e pedonale.
La segnalazione richiama inoltre l’attenzione su un tema più ampio che riguarda la sicurezza idraulica della città. Viene infatti sottolineato come sia il Torrente Immacolata sia il Torrente Campanella presentino criticità in corrispondenza delle rispettive foci, interessate dalla presenza degli approdi della compagnia Caronte & Tourist.
Secondo quanto riportato, le aree terminali dei torrenti sarebbero state occupate e cementificate nell’ambito delle concessioni demaniali marittime rilasciate dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria. Un aspetto che solleva interrogativi sulle valutazioni tecniche e idrauliche effettuate nel tempo e sulla compatibilità delle opere con il naturale deflusso delle acque verso il mare.
La segnalazione pone quindi l’accento sul possibile aggravamento del rischio idrogeologico in un territorio storicamente esposto a fenomeni di allagamento e criticità legate ai corsi d’acqua tombati o urbanizzati.
Viene infine richiesto agli enti competenti di avviare verifiche urgenti sulla regolarità del cantiere, sulla sicurezza dell’area interessata dal cedimento e sulla conformità delle opere rispetto alla normativa vigente, con particolare attenzione agli aspetti di compatibilità idraulica delle strutture presenti alle foci dei torrenti Immacolata e Campanella.

















