Villa San Giovanni– In occasione del Carnevale 2026, la sindaca, Giusy Caminiti, ha emanato l’Ordinanza sindacale n. 8/2026, che disciplina in via temporanea gli intrattenimenti musicali e le emissioni sonore nel periodo compreso dal 12 al 17 febbraio 2026.
Il provvedimento nasce dall’esigenza di conciliare lo svolgimento delle manifestazioni carnevalesche e delle attività musicali con la tutela della quiete pubblica, del riposo dei residenti e della salute, nel rispetto della normativa nazionale e regionale in materia di inquinamento acustico.
Deroga temporanea per il Carnevale: musica consentita fino all’1.00
In deroga ai limiti ordinari, per le manifestazioni di intrattenimento musicale dal vivo organizzate dai pubblici esercizi autorizzati sul territorio comunale, è consentita la diffusione sonora sia all’interno che all’esterno dei locali nei seguenti orari:
- 12 febbraio 2026: dalle ore 00.00 alle ore 01.00 del 13 febbraio
- 13 febbraio 2026: dalle ore 00.00 alle ore 01.00 del 14 febbraio
- 14 febbraio 2026: dalle ore 00.00 alle ore 01.00 del 15 febbraio
- 15 febbraio 2026: dalle ore 00.00 alle ore 01.00 del 16 febbraio
- 16 febbraio 2026: dalle ore 00.00 alle ore 01.00 del 17 febbraio
- 17 febbraio 2026: dalle ore 00.00 alle ore 01.00 del 18 febbraio
Al termine degli orari consentiti, tutti gli impianti sonori dovranno essere spenti, oppure silenziati o mantenuti a volume minimo, in modo che la musica sia udibile esclusivamente all’interno dei locali.
Possibilità di ulteriori deroghe, ma su richiesta motivata
Per il periodo di Carnevale 2026, gli esercenti possono presentare istanza formale e motivata al Comune di Villa San Giovanni – Settore Affari Generali e SUAP, al fine di ottenere eventuali deroghe sui valori limite acustici.
Nessuna tolleranza per il disturbo della quiete pubblica
Resta in ogni caso vietato qualsiasi comportamento rumoroso che possa configurare disturbo della quiete pubblica, ai sensi del Codice Penale.
L’ordinanza precisa inoltre che non sono previsti limiti di orario per le attività musicali svolte esclusivamente all’interno di locali chiusi, solo se le emissioni sonore non si propagano all’esterno e non arrecano disturbo ai cittadini.

















