Nuovo passo avanti istituzionale per contrastare l’erosione costiera a Cannitello, frazione di Villa San Giovanni (RC). Nella seduta di ieri, 22 aprile, il Senato ha approvato un ordine del giorno collegato all’emendamento che destina complessivamente 5 milioni di euro per gli anni 2028 e 2029, con l’obiettivo di rafforzare la difesa del litorale.
Il provvedimento porta la firma dei senatori Nicola Irto, Lorenzo Basso e Michele Fina, e rappresenta la prosecuzione di un’iniziativa già approvata alla Camera nelle scorse settimane.
Secondo quanto evidenziato da Enzo Musolino, presidente del circolo cittadino del Partito Democratico “T. Giordano” di Villa San Giovanni, l’approvazione dell’ordine del giorno non si limita allo stanziamento delle risorse, ma introduce un elemento ritenuto centrale: il coinvolgimento diretto del Comune nella governance degli interventi previsti.
Nel dettaglio, l’atto impegna il Governo a includere l’amministrazione locale nei processi decisionali legati agli interventi inseriti durante la conversione in legge del decreto del 27 febbraio 2026, n. 25, noto anche per il cosiddetto “emendamento Cannizzaro”. Un passaggio che punta a rafforzare il coordinamento tra istituzioni e a garantire una gestione più efficace e aderente alle esigenze del territorio.
Dal punto di vista amministrativo, la misura mira a favorire il raccordo con gli uffici competenti in materia di difesa del suolo, privilegiando un approccio ordinario rispetto a logiche emergenziali. Un’impostazione che richiama il principio della sussidiarietà verticale, valorizzando il ruolo degli enti locali come primo livello di risposta ai bisogni dei cittadini.
Nel dibattito politico locale, il provvedimento viene letto come un segnale positivo di collaborazione trasversale. L’accento è posto sulla necessità di superare le contrapposizioni, soprattutto quando in gioco ci sono interventi strategici per la tutela ambientale e la sicurezza del territorio.
L’erosione costiera rappresenta da anni una criticità per l’area dello Stretto, con effetti concreti su infrastrutture, abitazioni e attività economiche. In questo contesto, lo stanziamento previsto e il coinvolgimento diretto del Comune di Villa potrebbero segnare un cambio di passo nella pianificazione e nell’attuazione degli interventi.
Il tema resta ora quello della capacità progettuale e realizzativa: trasformare le risorse in opere concrete sarà il banco di prova per le istituzioni coinvolte, chiamate a dare risposte efficaci e tempestive alla comunità locale.
















