Cannitello, la Regione Calabria apre al dialogo: impegni e urgenze per la messa in sicurezza della costa

Incontro in Cittadella regionale con il Comitato Difesa Costa Cannitello: ascolto istituzionale, studio meteomarino in corso e richiesta di interventi immediati dopo le ultime mareggiate
comitato di difesa della costa di cannitello regione calabria

Dopo mesi di silenzio a livello comunale, la Regione Calabria accende i riflettori sulla situazione critica del litorale di Cannitello, duramente colpito dalle recenti mareggiate e da eventi calamitosi che hanno aggravato una condizione già fragile. Un primo, importante passo è arrivato con l’incontro tenutosi martedì 3 febbraio presso la Cittadella regionale, promosso per affrontare le problematiche legate all’erosione costiera e alla sicurezza del territorio.

Il confronto ha visto la partecipazione del Comitato Difesa Costa Cannitello, che ha trovato in Regione un clima di ascolto e disponibilità istituzionale. Presenti al tavolo il vicepresidente della Regione Calabria Filippo Mancuso, il dirigente Ing. Tarsia e l’Ing. Pierluigi Mancuso, ai quali il Comitato ha riconosciuto attenzione e impegno nel mantenere alta la vigilanza sulla situazione del litorale.

Un ruolo centrale nell’organizzazione dell’incontro è stato svolto dall’onorevole Francesco Cannizzaro, promotore del tavolo di ascolto in Cittadella regionale, con l’obiettivo di favorire l’attivazione di risorse e strumenti concreti per affrontare una problematica non più rinviabile.

Durante la riunione, alla quale il Comitato ha partecipato con alcuni delegati — tra cui la presidente Marisa Celil’ingegnere Giovanni Imbesil’architetto Sergio Alessiol’architetto Francesco Colarossi — sono arrivate rassicurazioni sullo stato di avanzamento dello studio meteomarino attualmente in corso. Secondo quanto riferito dai tecnici regionali, lo studio verrà consegnato entro la fine di febbraio 2026 e rappresenterà un passaggio decisivo per definire interventi strutturali efficaci e coerenti con il quadro dei rischi che interessano la costa di Cannitello.

Nel frattempo, su indicazione degli uffici regionali, il Comitato ha provveduto a segnalare formalmente al Comune tutti i danni causati dalle ultime mareggiate, con l’obiettivo di attivare procedure di emergenza per interventi immediati. Tra le ipotesi ritenute prioritarie figura un significativo ripascimento del tratto di costa compreso tra lo Zagarella e il Piria, o comunque opere urgenti finalizzate alla messa in sicurezza delle aree più colpite, a tutela delle abitazioni, delle infrastrutture e della pubblica incolumità.

Resta però forte la critica verso il perdurante silenzio istituzionale a livello locale. Su un tema così delicato, sottolinea il Comitato, non sono più accettabili mancate risposte o ritardi: per Cannitello servono rispetto, atti formali e azioni tempestive.

Il Comitato Difesa Costa Cannitello continuerà a monitorare ogni passaggio, a vigilare sull’operato delle amministrazioni competenti e a informare costantemente la cittadinanza. L’obiettivo resta chiaro: garantire la sicurezza del territorio, la tutela della costa e l’individuazione di soluzioni reali e durature per un tratto di litorale che da troppo tempo attende risposte concrete.

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