CANNITELLO – La messa in sicurezza della piazzetta Calandruccio è soltanto il primo passo. Dopo l’intervento appena concluso sulla pavimentazione dell’area giochi, l’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni guarda già alla riqualificazione complessiva degli spazi pubblici di Cannitello.
A fare il punto sui lavori è la sindaca Giusy Caminiti, che ha spiegato come la sistemazione realizzata nei giorni scorsi rappresenti un intervento necessario per eliminare le situazioni di pericolo presenti nella piazzetta, soprattutto per i bambini che quotidianamente frequentano l’area.
L’intervento, già annunciato dal consigliere delegato di Cannitello Rocco Bevacqua, ha consentito di ripristinare le condizioni minime di sicurezza di una superficie che presentava una pavimentazione deteriorata e poco funzionale. Una soluzione che, tuttavia, non viene considerata definitiva.
«Questo è solo l’intervento di messa in sicurezza della piazzetta», ha spiegato la sindaca, evidenziando la necessità di andare oltre la semplice eliminazione delle criticità più urgenti. Le piazzette di Cannitello, infatti, necessitano di una riqualificazione complessiva, per restituire alla comunità spazi più funzionali, decorosi e sicuri.
Il progetto per le piazzette di Cannitello
Il progetto di riqualificazione, secondo quanto riferito da Caminiti, è già pronto e prevede un intervento molto più ampio rispetto alla recente sistemazione della piazzetta Calandruccio.
Il piano comprende il rifacimento delle piazzette di Cannitello e la sistemazione dei marciapiedi lungo il tratto compreso tra via Torrente Lupo e piazza Chiesa di Cannitello. L’obiettivo è intervenire in maniera organica sugli spazi pubblici del borgo, migliorandone sicurezza, accessibilità e fruibilità.
Non si tratta di un progetto nato recentemente. La proposta era stata infatti presentata già nel 2023 nell’ambito delle procedure di finanziamento del Ministero dell’Interno. In quella circostanza, però, il Comune di Villa San Giovanni non era riuscito a ottenere le risorse.
La sindaca ha spiegato che uno dei fattori determinanti nei criteri di assegnazione era rappresentato dal livello di microcriminalità e dispersione scolastica. Parametri rispetto ai quali Villa San Giovanni, fortunatamente, presenta una situazione migliore rispetto ad altri territori e che, proprio per questo, hanno inciso sul punteggio ottenuto dal progetto.
Il Comune cerca ora le risorse per aprire il cantiere
Il progetto non è però destinato a rimanere fermo. L’Amministrazione comunale intende riutilizzarlo individuando una diversa fonte di finanziamento.
Caminiti ha anticipato che a breve saranno indicate le risorse attraverso le quali il Comune intende finanziare l’intervento, così da poter procedere con l’apertura del cantiere.
La riqualificazione delle piazzette di Cannitello dovrebbe inoltre inserirsi in un programma di interventi più ampio che comprende anche la sistemazione dell’ultimo tratto di via Vittorio Emanuele II.
Si delinea quindi un percorso in due fasi: da una parte gli interventi urgenti, come quello appena completato alla piazzetta Calandruccio per eliminare le condizioni di pericolo; dall’altra un progetto strutturale destinato a ridisegnare e migliorare diversi spazi pubblici di Cannitello.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è trasformare l’attuale intervento provvisorio in un’azione di riqualificazione definitiva, dando una risposta alle esigenze dei residenti e delle numerose famiglie che utilizzano quotidianamente le piazzette e i percorsi pedonali della frazione.

















