Caldo africano agli sgoccioli nel Sud Italia: in arrivo temperature più miti e temporali

Tra il 21 e il 23 luglio atteso il cambio di scenario anche nelle regioni meridionali. Stop all'ondata di caldo africano, con valori sotto i 32°C e possibili rovesci temporaleschi
meteo - giornata soleggiata

Meteo – Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e da un caldo persistente, anche il Sud Italia si avvia verso una fase meteorologica decisamente diversa. Le ultime proiezioni del colonnello Giuliacci confermano infatti che tra il 21 e il 23 luglio l’anticiclone africano perderà progressivamente forza sulle regioni meridionali, lasciando spazio a correnti più fresche che favoriranno un sensibile calo delle temperature.

Il cambiamento arriverà con qualche giorno di ritardo rispetto al Centro-Nord, dove gli effetti saranno già evidenti dal 19 luglio, ma anche per Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Campania si prospetta un clima decisamente più sopportabile.

Temperature in diminuzione anche al Sud

L’elemento più atteso sarà il netto ridimensionamento del caldo. Dopo giorni con valori ben oltre le medie stagionali, le temperature massime dovrebbero riportarsi al di sotto dei 32 gradi in gran parte del Meridione tra il 20 e il 22 luglio.

Una diminuzione che consentirà di attenuare l’afa, soprattutto nelle aree costiere e nei principali centri urbani, dove le elevate temperature hanno reso particolarmente difficili le attività all’aperto e le ore centrali della giornata.

Possibili temporali e locali fenomeni intensi

Il cambiamento sarà favorito dall’arrivo di una massa d’aria più fresca proveniente dal Nord Europa, capace di destabilizzare l’atmosfera.

Anche il Sud potrebbe essere interessato da rovesci e temporali, localmente intensi, soprattutto durante la fase di transizione tra l’anticiclone africano e il nuovo assetto atmosferico. I fenomeni potrebbero risultare più frequenti nelle zone interne e montuose, senza escludere sconfinamenti verso le coste.

Fine del caldo estremo, ma l’estate continua

Dopo questa parentesi più fresca, le proiezioni indicano il ritorno dell’alta pressione tra il 25 e il 26 luglio. Tuttavia non dovrebbe trattarsi del classico anticiclone africano responsabile delle recenti ondate di calore.

Le correnti previste sarebbero infatti di origine atlantica subtropicale, in grado di garantire tempo stabile e prevalentemente soleggiato, ma con temperature generalmente più contenute. Le massime dovrebbero mantenersi entro valori tipicamente estivi, senza raggiungere i picchi estremi superiori ai 35 gradi registrati nelle settimane precedenti.

Una fase più vivibile per il Meridione

Se le attuali previsioni saranno confermate, il Sud Italia potrà finalmente beneficiare di un periodo caratterizzato da condizioni climatiche più equilibrate. Dopo una lunga fase dominata dal caldo intenso, il ritorno di temperature più vicine alle medie stagionali rappresenterebbe una tregua particolarmente attesa sia dai cittadini sia dal territorio, messo a dura prova dalle elevate temperature.

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