Il Comune di Villa San Giovanni compie un nuovo passo verso la realizzazione dell’Autoporto Verde, l’infrastruttura destinata a migliorare la gestione del traffico pesante diretto agli imbarchi per la Sicilia. Con un provvedimento firmato dal Responsabile Unico del Procedimento, l’architetto Salvatore Foti, è stata infatti indetta la Conferenza dei Servizi decisoria, in forma semplificata e modalità asincrona, finalizzata all’acquisizione di tutti i pareri necessari per l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica dell’opera.
L’intervento, rappresenta uno degli interventi strategici previsti per affrontare le criticità storiche legate all’attraversamento del centro cittadino da parte dei mezzi pesanti diretti verso gli approdi dello Stretto di Messina.
Un progetto che nasce dall’emergenza traffico
L’iniziativa affonda le proprie radici nell’emergenza viabilità che interessa Villa San Giovanni sin dai primi anni duemila. Nel 2003, infatti, il Governo emanò un’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri destinando oltre 21,5 milioni di euro per una serie di opere urgenti volte a ridurre l’impatto del traffico pesante sul centro abitato.
Successivamente, con la cessazione dello stato di emergenza, il Comune è subentrato nella gestione degli interventi ancora da completare, ereditando risorse residue pari a 8.275.519,66 euro, destinate esclusivamente al completamento delle opere previste dal cosiddetto “Decreto Emergenza Ambientale”.
Il valore dell’opera supera i 7 milioni di euro
Il progetto attualmente sottoposto alla Conferenza dei Servizi prevede un investimento complessivo di 7.160.000 euro.
Nel dettaglio sono previsti:
- 5.304.000 euro per l’esecuzione dei lavori;
- 104.000 euro destinati agli oneri della sicurezza;
- 1.856.000 euro per somme a disposizione dell’amministrazione, spese tecniche e IVA.
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione era stato approvato dalla Giunta comunale nel giugno 2024.
Affidata la progettazione e completati gli studi tecnici
Per la redazione del progetto il Comune aveva già affidato, nel settembre 2025, l’incarico al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti guidato dalla PROGINEER 4.0 S.R.L.S., mentre gli studi geologici sono stati affidati al geologo Amato Pagliaro.
Il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica è stato trasmesso agli uffici comunali il 30 giugno 2026 e successivamente integrato con ulteriore documentazione acquisita il 13 luglio 2026, comprendendo anche gli elaborati geologici richiesti.
Coinvolti Ministeri, Regione e numerosi enti
Alla Conferenza dei Servizi sono stati invitati tutti gli enti competenti chiamati ad esprimere il proprio parere sull’opera.
Tra questi figurano:
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- Ministero della Cultura;
- Regione Calabria;
- Città Metropolitana di Reggio Calabria;
- Autorità di Bacino Distrettuale;
- ANAS;
- Agenzia del Demanio;
- Vigili del Fuoco;
- Italgas;
- E-Distribuzione;
- Open Fiber;
- FiberCop;
- SNAM e gli altri soggetti coinvolti nella progettazione e nella gestione dei sottoservizi.
I tempi previsti dalla Conferenza dei Servizi
Le amministrazioni partecipanti avranno 15 giorni per richiedere eventuali integrazioni documentali e 45 giorni per esprimere il proprio parere.
Come previsto dalla normativa sulla Conferenza dei Servizi, il mancato riscontro entro il termine stabilito equivarrà ad un assenso senza condizioni, salvo le eccezioni previste dalla legge.
L’approvazione definitiva del progetto consentirà quindi di proseguire con le successive fasi amministrative e progettuali necessarie per arrivare all’affidamento dei lavori.
Un’opera attesa da anni
L’Autoporto Verde rappresenta uno degli interventi più attesi tra quelli finanziati con le risorse dell’ex emergenza traffico. Il progetto punta a migliorare la gestione dei flussi dei mezzi pesanti diretti in Sicilia, riducendo il congestionamento urbano e contribuendo a una migliore organizzazione della mobilità nell’area di Villa San Giovanni.
L’avvio della Conferenza dei Servizi costituisce ora uno snodo fondamentale del procedimento amministrativo che dovrà portare all’approvazione definitiva dell’opera e all’avvio delle successive fasi realizzative.

















