Le auto incendiate a Cannitello questa notte hanno riportato un clima di paura e sdegno in tutta la città. Davanti a questi episodi di chiara matrice dolosa, l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni ha deciso di reagire con fermezza, annunciando un potenziamento della rete di videosorveglianza su tutto il territorio.
In una nota congiunta firmata dal sindaco, dalla giunta e dal gruppo consiliare “Città in Movimento”, l’ente esprime «profonda indignazione per atti vili e inqualificabili» che tentano di minare la serenità di una comunità da sempre operosa e solidale.
«Villa San Giovanni non è e non sarà mai l’immagine distorta di questi gesti – si legge nel comunicato – ma una città viva, unita e pronta a reagire con coraggio contro ogni forma di violenza, vandalismo o intimidazione mafiosa».
Videosorveglianza potenziata entro il 2025
L’amministrazione ricorda di aver già ottenuto, nel 2022, un finanziamento nazionale per la sicurezza urbana che ha consentito l’avvio di un primo progetto di videosorveglianza. Ora, il Comune è pronto a fare un passo ulteriore: entro la fine del 2025 saranno installate nuove telecamere di ultima generazione nei punti più sensibili della città.
Tra gli “obiettivi sensibili” individuati figurano:
- Piazza delle Repubbliche Marinare
- Stadio Santoro
- Il Palloncino
- Arena comunale
- Slargo di via De Gasperi, davanti agli istituti superiori
Parallelamente, parte delle risorse del PNRR sarà destinata al rafforzamento della sicurezza digitale, con l’inserimento di un esperto informatico dedicato alla gestione dei sistemi di controllo e prevenzione.
“Una città sicura è una città viva”
«Crediamo che una città sicura – spiega la giunta – sia anche una città attrattiva, capace di favorire investimenti e sviluppo economico. Ma nessuna tecnologia potrà sostituire la partecipazione attiva dei cittadini».
Da qui, l’appello alla comunità: «Serve collaborazione, vigilanza condivisa e una nuova educazione civica per custodire insieme i nostri spazi e la nostra identità».
“Brucia anche a me”: il ritorno di un messaggio simbolo
A chiusura della nota, l’amministrazione richiama un messaggio che ha segnato la storia cittadina:
«Ora come allora, diciamo tutti insieme Brucia anche a me. Un grido di orgoglio e di appartenenza che, negli anni bui degli incendi dolosi, divenne simbolo di resistenza e dignità. Oggi lo rinnoviamo per difendere la civiltà, il coraggio e la bellezza di Villa San Giovanni».
















