Asta di 216 auto confiscate in Calabria annullata: stop alla gara del Demanio prevista il 5 agosto

L'Agenzia del Demanio revoca in autotutela l'avviso di gara pubblicato il 17 luglio 2026. Le offerte già presentate saranno restituite ai partecipanti ancora sigillate
auto sequestrate e confiscate

Catanzaro – È stata annullata l’asta pubblica per la vendita di 216 autovetture confiscate o in stato di abbandono organizzata dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Calabria. La decisione è stata formalizzata con una Determina Dirigenziale (prot. n. 99 del 3 agosto 2026), che dispone la revoca in autotutela dell’avviso di gara pubblicato il 17 luglio scorso.

L’asta era stata programmata per mercoledì 5 agosto 2026 alle ore 11 presso la sede della Direzione Regionale Calabria dell’Agenzia del Demanio, in via Gioacchino da Fiore 34 a Catanzaro.

I veicoli interessati

Il bando riguardava la vendita di 216 veicoli destinati alla demolizione, rottamazione e radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico, suddivisi in tre lotti provinciali:

  • 58 autovetture nella provincia di Catanzaro;
  • 124 autovetture nella provincia di Reggio Calabria;
  • 24 autovetture nella provincia di Vibo Valentia.


Si trattava di mezzi confiscati in via definitiva per violazioni del Codice della Strada oppure sottoposti alle procedure previste dalla normativa vigente in materia di veicoli abbandonati e confiscati.

Offerte restituite ai partecipanti

Nel provvedimento diffuso dalla Direzione Regionale Calabria viene inoltre precisato che tutte le offerte già pervenute saranno restituite ai rispettivi mittenti mediante plico raccomandato o assicurato.

I plichi saranno inviati nelle stesse condizioni in cui sono stati ricevuti dall’amministrazione, ancora sigillati e mai aperti, a conferma del fatto che la procedura concorsuale non è mai stata avviata.

Nessuna motivazione nel provvedimento

L’avviso di annullamento comunica esclusivamente che la gara è stata revocata in autotutela, senza indicare le motivazioni che hanno portato l’Agenzia del Demanio ad adottare il provvedimento pochi giorni prima dello svolgimento dell’asta.

La procedura, pertanto, viene integralmente annullata e non avrà luogo nella data originariamente fissata del 5 agosto 2026.

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