La Sorical – Società risorse idriche calabresi – lancia un avviso urgente per truffa alla cittadinanza, e specifica: non viene richiesto alcun pagamento telefonico per servizi idrici, né tantomeno per le attività legate all’installazione dei contatori smart finanziati dal PNRR.
Negli ultimi giorni, in diversi territori della Calabria, sono state segnalate telefonate sospette da parte di soggetti che si presentano come incaricati Sorical. I truffatori chiederebbero pagamenti anticipati o contributi economici per presunte pratiche amministrative o per l’installazione dei nuovi contatori idrici intelligenti.
L’azienda chiarisce in modo netto: si tratta di tentativi di truffa.
Contatori smart e progetto PNRR: nessun costo richiesto per telefono
Il progetto di ammodernamento della rete idrica, che prevede l’installazione di contatori smart in 21 Comuni beneficiari, rientra tra gli interventi finanziati dal PNRR e non comporta richieste di denaro telefoniche ai cittadini.
Sorical precisa che:
- non richiede pagamenti tramite telefonate;
- non sollecita bonifici o ricariche;
- non incarica operatori a riscuotere somme di denaro per telefono.
Qualsiasi richiesta economica ricevuta telefonicamente a nome dell’azienda deve essere considerata sospetta.
Come riconoscere la truffa telefonica
I tentativi segnalati seguono uno schema ricorrente:
- l’interlocutore si presenta come operatore o incaricato Sorical;
- viene richiesto un pagamento urgente;
- si fa riferimento a presunti obblighi legati ai contatori smart o a pratiche idriche.
In questi casi è fondamentale non fornire dati personali, coordinate bancarie o informazioni sensibili e interrompere immediatamente la conversazione.
Cosa fare in caso di chiamata sospetta
Sorical invita i cittadini a:
- Non effettuare alcun pagamento.
- Non comunicare dati personali o bancari.
- Segnalare l’accaduto alle autorità competenti.
- Contattare esclusivamente i canali ufficiali dell’azienda per verificare eventuali comunicazioni.
La collaborazione dei cittadini è essenziale per contrastare il fenomeno delle truffe telefoniche, che sfruttano il nome di enti pubblici e società partecipate per raggirare le persone.

















