Il Comune di Villa San Giovanni ha pubblicato l’avviso pubblico del progetto “Una Casa per Tutti”, misura pensata per sostenere chi fatica a pagare l’affitto in un contesto segnato dall’aumento dei prezzi immobiliari e dalla stagnazione dei redditi.
Il provvedimento nasce nell’ambito del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027 e punta a contrastare il disagio abitativo, fenomeno sempre più diffuso anche alla luce dei dati europei che registrano un forte incremento dei costi delle abitazioni negli ultimi anni. Una dinamica che ha portato molte famiglie a destinare una quota crescente del proprio reddito alla casa, con il rischio concreto di scivolare in condizioni di povertà.
Quanto spetta
Il contributo può arrivare fino a 300 euro al mese per un massimo di 12 mesi (annualità 2026-2027), per un totale massimo di 3.600 euro.
È prevista una maggiorazione fino a 50 euro mensili in presenza di persone con disabilità nel nucleo familiare, nel rispetto dell’importo del canone di locazione.
A chi è rivolto
La misura è destinata ai nuclei familiari che si trovano in difficoltà economica a causa di una riduzione o perdita del reddito e che non riescono più a sostenere il pagamento dell’affitto. Tra i principali requisiti:
- residenza in uno dei comuni dell’Ambito territoriale
- ISEE non superiore a 17.000 euro
- contratto di locazione regolarmente registrato
- assenza di proprietà di altri immobili abitativi (salvo eccezioni specifiche)
Sono inclusi anche i percettori dell’Assegno di Inclusione (ADI) limitatamente alla quota base, mentre sono esclusi coloro che ricevono la quota destinata all’affitto.
Come e quando presentare domanda
Le domande potranno essere inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, con scadenza fissata alle ore 12:00 del trentesimo giorno. Le modalità operative sono dettagliate nel bando ufficiale disponibile sull’albo pretorio comunale.
Ogni nucleo familiare potrà presentare una sola richiesta. Il Comune, in qualità di ente capofila, si occuperà della selezione dei beneficiari, dell’erogazione dei contributi e delle attività di controllo.
Inclusione sociale e obblighi
Oltre al sostegno economico, il bando prevede anche un percorso di accompagnamento sociale: i beneficiari saranno coinvolti in progetti di inclusione attiva seguiti dai servizi sociali comunali. La partecipazione è obbligatoria per ottenere e mantenere il contributo.
Con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 200 mila euro, l’iniziativa rappresenta un intervento concreto per affrontare l’emergenza abitativa e sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione, in linea con le strategie della Commissione Europea contro la povertà e l’esclusione sociale.
Per tutti i dettagli e la documentazione completa, è possibile consultare l’avviso pubblicato sull’albo pretorio del Comune.

















