A Villa San Giovanni é scontro in Consiglio comunale su bilancio, trasparenza e responsabilità amministrative

Forza Italia attacca: “Documenti mancanti, tensioni in aula e zero assunzione di responsabilità. La città merita un governo più trasparente”
comune villa san giovanni rc

L’ultima seduta del Consiglio comunale di Villa San Giovanni si è trasformata in una maratona politica di dodici ore, durante le quali il gruppo di Forza Italia ha messo in luce criticità su acqua, fognature, decoro urbano, sistema Cerbero e variazioni di bilancio. Temi centrali che, secondo i consiglieri azzurri, continuano a penalizzare la città senza trovare soluzioni concrete da parte dell’amministrazione.
A firmare la dura nota sono i consiglieri comunali Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco.


Un’amministrazione che “scarica le responsabilità”
I consiglieri denunciano come l’amministrazione continui, dopo oltre tre anni e mezzo di mandato, a imputare i problemi alle gestioni precedenti. Una strategia definita “logora e poco credibile”, che nasconderebbe – secondo Forza Italia – l’incapacità di affrontare le emergenze quotidiane della città.
“Ogni giorno – affermano – si cerca un nuovo ‘nemico’ per evitare di rispondere alle esigenze dei cittadini. Mai un’assunzione di responsabilità, mai una soluzione concreta”.


“Assessori insufficienti e deleghe senza risultati”
Il gruppo azzurro critica anche la squadra di governo, definendo “preoccupante” la persistente mancanza di risultati in settori chiave.
“In una normale amministrazione – incalzano – chi non supera la sufficienza dopo tre anni e mezzo dovrebbe essere sostituito. Ma come può avvenire un cambiamento se le maggiori responsabilità ricadono proprio sulle deleghe del Sindaco?”
Secondo Forza Italia, la maggioranza avrebbe comunque i numeri per un rinnovamento interno, ma mancherebbero “umiltà e disinteresse verso l’indennità”.


Il nodo bilancio: documenti richiesti ma mai consegnati
La tensione massima si sarebbe registrata durante l’esame delle variazioni di bilancio.
Il presidente della Commissione Bilancio, Daniele Siclari, e il capogruppo Marco Santoro avevano richiesto formalmente – con tanto di verbalizzazione – relazioni tecniche, motivazioni economiche e tutti gli atti necessari per valutare le delibere di Giunta. Documenti che, denunciano, non sono mai stati trasmessi dalla Segreteria Generale e risultavano assenti anche nel fascicolo consegnato al Consiglio.
In aula, la richiesta di rinvio avanzata da Santoro è stata respinta dalla maggioranza. Secondo i consiglieri di Forza Italia, qualcuno avrebbe persino sostenuto che il Consiglio dovesse “limitarsi a ratificare” le decisioni della Giunta, posizione giudicata “gravemente errata e contraria alle prerogative dell’organo consiliare”.


Una ratifica fuori tempo massimo?
Forza Italia ricorda anche che la delibera appariva già oltre i 60 giorni previsti dall’art. 175 del TUEL, con il rischio di decadenza dell’atto. Un rilievo che il capogruppo Santoro ha tentato di inserire nella dichiarazione di voto, ma che sarebbe stato ostacolato da Presidente del Consiglio, Sindaco e Segretario Generale.


“La trasparenza è mancata: così si limita il controllo democratico”
Per i consiglieri azzurri, l’assenza di documentazione e il clima di tensione in aula evidenziano un problema più profondo: la compromissione del ruolo di garanzia della minoranza.
“Non avere i documenti significa impedire ai cittadini di conoscere e valutare le scelte amministrative. È un fatto inaccettabile che mina la credibilità delle istituzioni”.


“Continueremo a difendere i principi democratici”
In chiusura, Forza Italia ribadisce la volontà di proseguire con fermezza nel proprio ruolo di controllo:
“Agiremo dentro e fuori dall’aula per difendere trasparenza, correttezza amministrativa e rispetto delle regole democratiche. Villa San Giovanni merita istituzioni all’altezza”.

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